sabato 12 marzo 2011

SONo UN POEta


SONo UN POEta

Ce ne ho messo di tempo
È sempre molto difficile riconoscersi
E ancor di più resta dichiararsi

E poi non lo posso fare da solo
Bisogna che qualcuno mi dica ,
mi faccia sentire, mi confermi
che il mio pensiero possa esser reale

beh , allora ci provo
ma dai mi butto…
un po’ di coraggio per dio!

Avrei pensato che forse lontanamente
Potrei essere un poco e solamente un poeta

Ma dai…..così non può andare !
Un po’ d’audacia perbacco !

sono sicuro di essere un poeta
e nessuno mai e poi mai lo potrà negare

Ecco lo sapevo,
è venuto fuori
quello che non credevo fosse possibile
di poter udire

e poi come sempre bisogna fare tutto il giro
per arrivare a qualcosa di buono

come posso fare per vedere
se sono o non sono un poeta
e cosa vuol dire poetare
forse potrebbe essermi d’aiuto
se lo riuscissi a definire

Il poeta è per natura invadente
la sua opera è quella di trovare
Le giuste parole che possano risuonare
nell’ animo predisposto
Come slancio per superare le
frontiere del cuore

Questo è quello che amo fare
E per questo ho avuto modo
Di scoprire che la mia indole
E’ affine con la poesia

Per me la poesia è un dono
Che tutti ripongono da qualche parte

E non è detto sia sempre espresso con le parole

amo definire poesia
tutto ciò che rende la vita
più leggera senza rinunciare
alla sua impronta vera

Può essere musica
Può essere un tramonto
Può essere un semplice sorriso
Che ha azzeccato il momento preciso

il saper aggiungere
una sfumatura emotiva a qualcosa
che ha perso sapore
in modo tale si possa risentire

cercando di non preoccuparsi
se conta più il senso della frase
o la necessità di fare rima

E’ sicuramente qualsiasi cosa
Che ha il potere di cambiare
In te un pensiero che da qualche
Tempo non suona più sincero

E lo fa in silenzio
prestandoti una fiammella
che apre uno spiraglio alla luce
Come di notte in cielo
da sempre fa la stella

da: "SONO UN POETA"
3° libro in immimente edizione

martedì 8 marzo 2011

DONNa

DONNa
"prospettiva intima"


Occhi incrociano curiosità di conoscere
Cellule liberano meiosi di sentire
Un’’immagine sfuocata lentamente acquista una forma
La tua…

un pensiero nitido prende spazio nella mia testa
sussurra più tempo, invade il mio intimo
in cerca di angoli in cui insinuarsi

È una invasione a cui cedo
senza nemmeno accorgermene

Il pensiero alterna scambi col desiderio
in un intreccio fra sensi e emozioni

comincia la danza della speranza

spero nella fortuita presenza
spero nel riparo di una scusa
spero nell’ idea leggera di un incontro

tutto è mosso in quell’ intento
spinta dell’oltre salta più alto
di timidezza , orgoglio, e lamento

Alchimie sconosciute si prodigano
Nella genesi di un solo momento

Vela spiegata che accogli quel vento
spingi in avanti e vieni a solcare
Il rischio e la brezza Che fa della donna
Bisogno e mistero Immerso in quel mare



da: "INCONTRO AL PRIGIONE"
libro acquistabile su ibs.it

lunedì 7 marzo 2011

LAUREANDa

LAUREANDa

Onore novella laureanda
sia cinta la testa di verde ghirlanda

sul capo sia posta corona d’alloro
sia accesa la fiamma che vale un tesoro

sapere è il fuoco a cui dai del tu
si forgi il momento che plasma virtù

Il flusso percorra…
la strada è la vita

coscienza si nutra
di fonte infinita




da :"PERLE SUL FONDO"
primo libro non più edito
acquistabile solo dal sottoscritto

La FENICe

La FENICe


Cumuli di cenere sbarrano il passo

È la superficie che devia
L’intensità del sentire

Ali pesanti non consentono
Al corpo di librarsi in aria

E resto lì in cerca di gravità da vincere
nella lealtà di un reale confronto

Il mio volo è uno scrigno forgiato
Nel freddo di una lava che cerca l’uscita

Racchiuso nella sensazione
di una vecchia e stanca fenice
Che si agita nel profondo di me stesso

La felicità non può affiorare da un dovere
Ma da un ‘espressione liberata
dal coraggio di manifestare

immerso in un immenso abisso
in attesa di una spiaggia alla quale approdare

scoprirò la sabbia fredda che gela i miei piedi
e il calore del sole per poterli riscaldare



da: "RIFLESSI DA DENTRO"
5° libro ancora non edito

giovedì 24 febbraio 2011

UNo Di QUELLi...

UNo Di QUELLi...


gabriele è uno di quelli…

è uno di quelli che chiamo concreti
fatti per esser seri, decisi, e discreti

è uno di quelli tutti d’un pezzo
rettitudine alla ricerca della via di mezzo

è uno di quelli che sa scherzare
onesto anche nel riconoscere
l’importanza di ironizzare

è uno di quelli che riporta al dovere
senza scordare che il mondo
è bello perché sa variare

è uno di quelli che tempra l’ambiente
lama forgiata nel fuoco
che immersa nell’ acqua diviene tagliente

Gabriele è un mix fra condottiero e cardinale
Generoso nel gruppo e impietoso verso il male

gabry è uno di quelli che…
in fondo in fondo mi somiglia

ecco perché è stato un piacere
dividere un po’ del viaggio con lui
rendendo più leggere alcune mie miglia


buona strada

massimo



da: "TRACCE NEL TEMPO"
libro ancora non edito
della seconda settima

CARa MAMMa

CARa MAMMa


Oggi mi sento vicino a te
oggi ti comprendo, ti sento, ti apprezzo
sei la vera forza aggregante della famiglia
se c’è bisogno tu ci sei.
Poche chiacchiere, pochi gesti affettuosi
ma una gran sostanza e un gran cuore.
È il ruolo più difficile,
è quel compito che si colora di giustizia e regole
e tante volte per guidare
rinuncia al riconoscimento personale.
È quell’operare che nella sua verità
talvolta tende ad allontanare
ma che riesce ugualmente ad amare.
Non si stanca mai di tirare
si sacrifica e mai ti fa mancare da vestire e da mangiare
e il tetto dove ti vai a riparare.
Oggi vedo anche i tuoi sforzi verso quella dolcezza
che ti avvicina ad una giusta carezza
quella che non nasce da ragione
ma dal cuore che soffia la sua brezza.
E per questo lento andare
verso quella meta
a cui aspiri ad arrivare
oggi ti voglio solo dire
che ti ringrazio
con tutto il mio cuore



da:"PERLE SUL FONDO"
libro non più edito
acquistabile dal sottoscritto

domenica 20 febbraio 2011

DISPONIBILe AL VULNERABILe

DISPONIBILe AL VULNERABILe






Una roccia affiorante


non può arginare un oceano battente


ogni ostacolo può essere valicato


è solo un punto in cui volgi lo sguardo


non del tutto reale


disposto al dubbio


ispiratore e ricercatore


di un prossimo traguardo

lascia il vecchio ormai obsoleto


erigi al cielo il tuo minareto


creando una terra a quel lamento

che cura e rimuove

ciò che in te inibisce il movimento



da una contrariata ipirazione
durante una pausa da meditazione

letizia , anna & massimo


da: "DISPONIBILE AL VULNERABILE"

libro della seconda settima