PRIMo PENSIERo
il mio primo pensiero di questa mattina è per te
e io te lo voglio descrivere
ma... il messaggio l'avrà letto ?
forse oberata dai mille auguri automatici eè passato
come un volto del treno che vedi dal binario
e poi....
ma no, ma lei è troppo attenta non è così
che la sua vita viene scelta
ed è questo che mi colpiva, quel suo essere attenta anche
a ciò che per la massa è secondario
e allora forse non crede a quello che le dico
eh già la sua mente pensa che io sia uno di quelli
quelli che palesano premure e ostentano sensibilità solo per
arrivare all' obbiettivo, ma nemmeno di consumare il pasto
ma più semplicemente di essere il più fico
e ancora ....
perché io non riesco a trovare persone che vogliono chiudere i cerchi
comprese anche quelle sfumature
è possibile che io sia così diverso
o sono tutte nella mia mente solo pretesti , alibi o congetture
certo come ha detto lei mi devo dare una regolata
perchè ha volte la mia gioia spontanea di stupore di bambino
è come quando grida mamma , la strattona per portarla in bagno
dove la sua prima opera un pò puzzolente viene mostrata
pe me non vi è tutta questa differenza fra un tiro a canestro
ed un erezione, è sempre un piacevole ritrovamento di una
un tempo disperata e oltresì defunta condizione
in questo balzo pindarico di pensieri
io mi rivedo il mio agire che cambia
e quello che ero , quello che sono , e quello che sarò
mi rende spettatore di ieri ,
e vado ad ascoltare battisti perchè questa frase
mi riporta ad una bellissima canzone ...
e come l'ha detto mogol attraverso la voc di lucio
è ineguagliabile !!!
quasi come quando ho visto per un attimo
i tuoi occhi che poi ho prontamente cancellato
anche se quella strana luce rimarrà
per me indelebile
5.07 ...uno dei miei numeri
del 27 uno dei nostri numeri ...
da "CERCo LA MIa LEI" vol II
martedì 27 dicembre 2016
lunedì 26 dicembre 2016
GLI AUGURi DEL DRAGo
GLI AUGURi DEL DRAGo
Tanti auguri al mio fratello mata
che come la luce non si può fermare
da "DEDICHe DEDITe"
libro III settima
CHE MAGNIFICo PRANZo DI NATALe !
ieri
è successo quello che io chiamo miracolo, sai quelli predetti dal
veggente e svelati dall' oracolo, incredibile la mia gioia ad un pranzo
di natale !, cosa in cui ho sempre provato disagio in un lento rilascio
di una consapevolezza ancestrale, ed ecco un invito atipico che può far
saltare l' ostacolo, Angela di nome e questa volte anche di fatto ci
unisce in un banchetto senza tante consumazioni ma che ci nutre
dividendo il commensale tra 5 generazioni, mi fioccavano nipoti dalle
parvenze belle e perfette, poi li vado a contare , non ci credo anche il
numero è perfetto son davvero 7 !
ho potuto condividere momenti con grandi e piccoli ma soprattutto
con
i piccoli grandi maximilian in vetta alla scala delle frequenze che
quando fa ohhh.....già ci dice che fra lui e il tibetano non ci sono
grandi differenze, poi vanessa e rebecca magnifiche nelle loro testoline
già attratte dall'arte e dalla scienza come oggi tutte le bambine, il
mio piccolo gabriele che con il 47 punta dritto a quello zio che ancor
per poco soprassiede, il silenzioso daniele che dire di lui nella sua
presenza radiante fra i nipoti ne è il sole, poi si sale con la
neopatentata emma, disegnatrice ribelle e sopraffina dal tronde lo
spirito creativo finchè non la trova, non concede disciplina, e poi il
bel fabrizio che fisico che muscoli un adone, non gli entra più la
giacca che fra un pò strappa come hulk , però in quello stretto , che
soddisfazione ! se non ne spunta un ' altro forse son finiti passiamo
allora a mio cugino che elogerò in separata sede come faccio con le mie
sorelle che da quando stanno insieme sono sempre più belle, poi la nonna
bionica i suoi elogi si sprecano ! e da anni ce li ha attaccati in
camera, io la claudia più di tanto non conosco magari un giorno ci
facciamo un pick nique a ginevra, c'è per caso qualche bosco ? dai
properzi che ringrazio ci ho passato tutto inverno paulo sousa che
passione ! quando parla un si capisce, io lo metterei al governo ! una
parantesi dal volgo la saggezza è sempre antica che ci porta a
commozione nel pensiero a margherita e così ora chiudo con quello che un
giorno mi disse
e che tutti dovrebbero fa suo per un mondo senza dritte !
"io non so parlare in rima la poesia mi è difficile,
ma so volerti bene, questo mi è più facile"
grazie a tutti e a quell'anello che lo ha permesso
il piccolo mata
domenica 25 dicembre 2016
E SONo QUATTRo !
E SONo QUATTRo ! in successione "PERLe SUL FONDo"
"INCONTRo AL PRIGIONe" "SONo O NON SONo UN POETa" e il nuovo nato quasi con me "CERCo LA MIa LEi"
al cospetto di questo titolo e di questa immagine si sprecheranno miriadi di interpretazioni e riflessioni, bene è per questo che la poesia esiste affinché si possa preservare uno spazio di pensiero libero che nessuno può far proprio e che ognuno può far suo;
protetto e custodito dalla BENEDETTA LICENZa POETICa
eh si perchè tale licenza non è solo per l'autore ma per tutti coloro che vogliono relazionarsi con la poesia perché quando la licenza viene abbattuta la poesia è già decaduta e la magia pufff...scompare via ...

EDIZIONI PHASAR del mio editore , amico, compagno di basket a legnaia Lapo Ferrarese che ringrazio e lodo per l'ottimo lavoro compiuto. i miei più caldi ringraziamenti come lo è la sua immagine di copertina anche a Sonia Saba bravissima disegnatrice e autrice di uno stupendo libro per bambini intitolato "MAMMa VOGLIo UN CANe" edizioni La margherita;
accanto la foto col nasone che chissà perché mi ricorda un pò il carlo martello di de andreè una nota dell'autore con messe insieme 4 parole...... come ? dove si trova ? .....ma OVUNQUE !
basta scrivere i libri di Massimo Matarozzo e dalla Phasar ad amazon puoi sbizzarirti se poi vuoi anche la dedica vieni da me e la facciamo poetica ad MAIORa cari lettori ....
vi aspetto per la presentazione al ...
"TEATRo DEI CUSCINi" per info 3284659280
"il piccolo mata "
"INCONTRo AL PRIGIONe" "SONo O NON SONo UN POETa" e il nuovo nato quasi con me "CERCo LA MIa LEi"
al cospetto di questo titolo e di questa immagine si sprecheranno miriadi di interpretazioni e riflessioni, bene è per questo che la poesia esiste affinché si possa preservare uno spazio di pensiero libero che nessuno può far proprio e che ognuno può far suo;
protetto e custodito dalla BENEDETTA LICENZa POETICa
eh si perchè tale licenza non è solo per l'autore ma per tutti coloro che vogliono relazionarsi con la poesia perché quando la licenza viene abbattuta la poesia è già decaduta e la magia pufff...scompare via ...

EDIZIONI PHASAR del mio editore , amico, compagno di basket a legnaia Lapo Ferrarese che ringrazio e lodo per l'ottimo lavoro compiuto. i miei più caldi ringraziamenti come lo è la sua immagine di copertina anche a Sonia Saba bravissima disegnatrice e autrice di uno stupendo libro per bambini intitolato "MAMMa VOGLIo UN CANe" edizioni La margherita;
accanto la foto col nasone che chissà perché mi ricorda un pò il carlo martello di de andreè una nota dell'autore con messe insieme 4 parole...... come ? dove si trova ? .....ma OVUNQUE !
basta scrivere i libri di Massimo Matarozzo e dalla Phasar ad amazon puoi sbizzarirti se poi vuoi anche la dedica vieni da me e la facciamo poetica ad MAIORa cari lettori ....
vi aspetto per la presentazione al ...
"TEATRo DEI CUSCINi" per info 3284659280
"il piccolo mata "
sabato 24 dicembre 2016
INSIDE LOOK 2 “l'importanza di un passaggio semplice”
I miei
complimenti diceva una canzone di Marina rei
( che alle
5.54 di questa magnifica mattina ho messo su)
e quelli
ve li ho già fatti a voce ieri sera …
e tenete
conto che sono un tipo abbastanza muflone e quando faccio un
complimento
è perché
un’ emozione che vuol rendere omaggio composta di piccole
particelle vibranti
mi
attraversa il corpo convogliandosi nel cuore e risuonando nelle corde
vocali che esprimono
il
compimento della soddisfazione
questa è
la costruzione di un “sano” complimento !
no, non vi
voglio fare un corso complimentare aha,aha,aha,ah
nel nostro
gioco le piccole particelle sono i passaggi semplici
il
vibrare è il ritmo che viene tenuto dalla circolazione della palla
esso viene
mantenuto elevato quando: non si saltano i passaggi semplici, non si
esagera con il palleggio, non si mantiene troppo il possesso
“egoistico” della palla
il
cuore è la scelta dell’attimo in cui finalizzare l’azione
potremmo
inoltre dire che ogni scelta viene sempre decisa dal cu..
ma che non
sempre si tratta di cuore ; )
il
vibrare delle corde vocali è la parabola della palla
quando
rimane sospesa in aria è il momento più bello quasi sognante
e quando
si vede una buona costruzione e una buona parabola
il
risultato non può essere che il ciuff !!!
il
ciuff è il complimento…
bello
no …
“Non
sottovalutate l’importanza di un passaggio semplice”
Vero
mattone della costruzione del gioco
nella
pallacanestro il gioco diventa efficace se rimane semplice,
e la
difficoltà maggiore sta proprio nel rimanere costantemente in quella
semplicità
questo non
vuol togliere spazio alle grandi giocate, anzi contribuisce a
costruirle…
“c’è
un tempo per la grande giocata
non va cercata per farsi notare
va attesa per arricchire il gioco
e renderlo unico”
non va cercata per farsi notare
va attesa per arricchire il gioco
e renderlo unico”
Da : “
LA GRANDE GIOCATA” vi apro le porte del blog
Dove
potete leggere il resto Al link :
PS: mi è
uscito un fastidioso dolore alla spalla, non so’ se giovedì sarò
in gioco ….
tranquilli
………..di certo sarò in campo,e dall’esterno le cose si vedono
ancora meglio
QUALCUNO
DI VOI HA UN FISCHIETTO ?...
Koach mata
da "INSIDe LOOk"
IV libro V settima
giovedì 22 dicembre 2016
L' ULTIMo EGOISMO
L' ULTIMo EGOISMO
un gesto d'impeto emotivo
a volte può risultare decisivo
condividere eccessiva felicità
può essere tacciato come azione fuori della realtà
anche nutrire un ' apparente nobile speranza
ti può ricondurre ad una grande e conclusiva ignoranza
sembra essere un pò questo ultimo egoismo
occultato dietro ipotetico sentore ancestrale
a deviare la mia vista che mi voleva condurre verso venere
e invece mi mostra solo un mio ennesimo strabismo
ma quale anima risonante
quale nobile empatia
alla ricerca di te ovunque,
selezionata dal mio sentire
che ancora sceglie sulla base di chi tu sia
e basta anche misurarti su come io ti voglio
per poi arrendersi se un azione
mostra ancora separazione e orgoglio ...
quel che è vero è che mi manchi
e non mi interessa più se la mia lei tu sarai
vorrei solo risentirti
e dolcemente chiederti
Linda, come stai ?
da "CERCo LA MIa LEi " vOL II
un gesto d'impeto emotivo
a volte può risultare decisivo
condividere eccessiva felicità
può essere tacciato come azione fuori della realtà
anche nutrire un ' apparente nobile speranza
ti può ricondurre ad una grande e conclusiva ignoranza
sembra essere un pò questo ultimo egoismo
occultato dietro ipotetico sentore ancestrale
a deviare la mia vista che mi voleva condurre verso venere
e invece mi mostra solo un mio ennesimo strabismo
ma quale anima risonante
quale nobile empatia
alla ricerca di te ovunque,
selezionata dal mio sentire
che ancora sceglie sulla base di chi tu sia
e basta anche misurarti su come io ti voglio
per poi arrendersi se un azione
mostra ancora separazione e orgoglio ...
quel che è vero è che mi manchi
e non mi interessa più se la mia lei tu sarai
vorrei solo risentirti
e dolcemente chiederti
Linda, come stai ?
da "CERCo LA MIa LEi " vOL II
sabato 17 dicembre 2016
Mi DISPIACe SON CONTENTo
MI DISPIACe SON CONTENTo
Mi dispiace , ma sono
contento
Il mio intimo è stato
privato, ma il mio animo si è arricchito
Mi dispiace che non mi
sono sfamato
ma sono contento di
essermi nutrito
mi dispiace che mi è
stato tolto
ma sono contento che ha
creato spazio
mi dispiace che non ho
goduto
ma sono contento di
essere appagato
mi dispiace che non
posso dare
ma sono contento di
contribuire
mi dispiace e non fa lo
stesso
ma sono contento di
essere me stesso
mi dispiace quando sono
tentatore
ma sono contento del
rifiuto e del dolore
mi dispiace che tu
svanisca
ma sono contento che tu
decida e cresca
mi dispiace che dovrò
farne senza
ma sono contento di non
creare un’altra dipendenza
mi dispiace quando
sputo il mio veleno
ma sono contento quando
è antidoto che inietta il sereno
mi dispiace perché
rosicchio l’osso
ma sono contento se ci
metto quel che posso
mi dispiace quando mi
sento solo e alieno
ma sono contento se del
mio spazio mi sento pieno
mi dispiace se mi sento
avido e losco
sono contento se apre
le porte al non conosco
mi dispiace che
passeremo amare ore
ma è il prezzo da
pagare del libero pensatore
da "PERLE SUL FONDO"
I libro I settima
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