sabato 22 novembre 2014

PICCOLo

PICCOLo


Ti voglio donare il mio bambino
Cosicché tu lo possa accudire

Ti voglio donare ciò che non riesco a fare
Cosicché tu mi possa aiutare






Ti voglio donare il mio limite
Cosicché tu mi possa sospingere


Non voglio più vergognarmi
Di avere un bimbo a trent’ anni

perchè nascondere fragilità, insicurezza,
disagio per pensar solo ai miei guadagni








vorrei giocarci , riderci, scherzarci
lasciando cadere e facendo danni


vorrei aprirmi a quell’onestà calda e rilassante
del mio inciampare che se è coperto mi fa star male







È bello conoscere il bimbo che mi appartiene
e vorrei farlo accanto a te
per dare un senso allo stare insieme
 





da"SCRIPTa & IMAGo  MANENT
IV libro VII settima 



mercoledì 19 novembre 2014

CREDi IN DIo ?

CREDi IN DIo ?

secondo te Dio è importante ?


è difficile per me rispondere a questa domanda
ho una visione diversa di dio e della religione da quella ordinaria.
scrivo il suo nome minuscolo per quello,
il più piccolo,  colui che tutti serve ...









alla formulazione del quesito mi viene da dire,
come fa Dio ad essere non importante se è quell'organismo inifinito da cui proveniamo, in cui siamo, e dentro cui ci muoviamo ?






penso a dio come ad una energia accogliente
che vive e si evolve attraverso il respiro di ogni forma
che a lui anela il suo cuore

 







e alla liturgia, alla preghiera
 o alla recitazione di un mantra .... che sia ....
 come il volgere a lui questo battito vitale
affinché la vita sia aiutata a vivere



dio non è importante...
 DIo E '

da "SCRIPTa & IMAGo MANENT"
IV Libro VII settima

domenica 16 novembre 2014

SCRIPTa & IMAGo MANENT








SCRIPTa & IMAGo MANENT
nota dell’ autore”

In questo libro si raccolgono
 i miei ormai innumerevoli scritti 
di tempi passati…
momenti in cui gli avvenimenti mi hanno portato a riflettere ,
 il bisogno a scrivere, 

e l’immagine a ricordare
 




quello è quello che io chiamo,

 
“RIFLESSo DA DENTRo” 
 
questo libro è dedicato a tutte le forme 
 che hanno riflesso in me queste ispirazioni …
e che oggi si sposano con immagini
 con l'intento di far riaffiorare
quelle autentiche emozioni 


il piccolo mata 
  

da"SCRIPTa & IMAGo MANENT"
nota dell'autore  






SCONTRo FRA TITANi

SCONTRo FRA TITANi

L’attrazione porta uguaglianze all’incontro
e diversità al confronto
fasi necessarie perché una trasformazione
possa compiersi
attratti dalle anime percepiamo gioie
e brividi delle compagnie risuonanti
troviamo conforto nell’essere compresi
pensieri che partono e che trovano
risposta negli occhi consenzienti
di chi è di fronte
tutto questo è molto bello e gratificante
e sta creando i presupposti alchemici
per un vero e proprio campo di battaglia
dove combatteremo nei limiti
delle energie in gioco
quante volte abbiamo sentito dire
che quando si ama tanto poi si odia tanto
oppure che l’odio è l’altra faccia dell’amore
beh, penso che questa affermazione
a volte trovata sui baci perugina
abbia un grande significato
ai fini dell’evolversi insieme
infatti dopo l’idilliaca brezza
provata nel cosiddetto colpo di fulmine
si penetra alla ricerca di risposte
negli strati più densi
dove la stessa energia necessaria all’unione
si tramuta nella nostra perdizione
due titani sono pronti a distruggersi
per “mescolarsi” e trovare le risposte
la sofferenza in questa fase è atroce
ma il ricordo della brezza dell’anima persiste
e nelle tregue lo possiamo riassaporare
infatti quanto ci si avvicina
dopo una bella litigata
quanto vogliamo far affermare
il nostro desiderio e diritto di pace
nel ricordo dell’emozione che ci ha unito
quella è la spinta che ci fa andare avanti
tante volte diventa un “ riproviamo”
o un “va bene lo stesso”
forse è per quello che qualcuno dice
“l’amore unisce ciò che gli uomini dividono”
Perché in sostanza penso che ciò sia
un qualcosa che si avvicina al processo
nel quale ci evolviamo


dove il nemico più grande
ovvero “te stesso”
diventa il tuo più grande amico
ovvero la parte 
finalmente ritrovata          
    
                     



da:"SCRIPTa & IMAGo MANENT"
     quarto libro IV settima



da"CERCo LA MIa LEi"
IV libro    III settima
 

sabato 15 novembre 2014

IL TESORo NASCOSTo

IL TESORo NASCOSTo

La routine che ci spinge avanti acceca,
è come quando sei su un treno
a 300 all’ ora e non vedi ciò che passa…
o forse sei te a passare

l’immagine è annebbiata
e per questo poco considerata

come se non importasse
come se non appartenesse
e per questo lentamente morisse

mille cose che vivono all’interno
stanno morendo piano piano
e noi non ce ne accorgiamo

in casa abbiamo mille cose
coperte dalla polvere
nascoste nelle cantine e dimenticate

magari basterebbe solo una spolverata
un posto nuovo , una nuova funzione
o più semplicemente un dolce ricordo non schiavo
che ci ha legato a loro

subito riprenderebbero vita
e con loro quella parte che è morta dentro
e che stai trascinando
come zavorra attraverso il tuo corpo

quando oggi entri in casa
guardati attorno…..
cerca nei cassetti, negli armadi
cerca la polvere
dalle una soffiata
apri lo scrigno
e troverai un tesoro

in fondo al mare
delle emozioni addormentate
risveglierai i tuoi sogni
e sarai di nuovo re
della fantasia

qualcuno la chiamerà pazzia
ma colui che rinuncia
è ancora più pazzo di te
e non trova più
l’isola che non c’è.

Grazie ad Edoardo
Per alcune parole….




da "SCRIPTa & IMAGo MANENT
settimo libro IV settima

domenica 2 novembre 2014

La STRADa Dei BRUNi


La STRADa Dei BRUNi


A volte il silenzio è l’unico rifugio
E l’abbandono l’unico compagno
Solo coloro che condividono quella strada
possono avvicinarsi a comprendere


La domanda è sempre quella …
Quella che a denti stretti chiede
Cosa vuole ancora da me questa vita ?

Anche la risposta è sempre quella …
Ma vortici di nebbie impenetrabili
ne impediscono il senso ,
la comprensione, la percezione

sono quelli un po’ ombrosi,
ma che conoscono bene il valore del sorriso


sono quelli belli e dannati
fascino di un duro vivere che hanno scolpito sul viso


solo accettare il conflitto
può aprire la strada verso l’armonia
La sofferenza purifica ciò
che può tornare ad agire
la volontà realizza
l’interminabile ritorno
verso la luce









Ad Antonio,"the DRAKe"

amico incontrato 
lungo quella strada …
massimo

rivisitata da ANTo sotto forma di canzone 
ora facente parte dell'album
 "DISPONIBILe AL VULNERABILe"
 primo album EUREKa



da: "SCRIPTa & AMIGo MANENT"
IV libro "VII settima "

sabato 1 novembre 2014

MARGHERITa

MARGHERITa
“quasi un secolo di vita”

Oggi una gran donna se n’è andata
Uniamoci nel salutare Margherita
Ricordando il suo sorriso con affetto
E il suo dono:
quasi un secolo di vita.


il volto sereno e rilassato
come si preparasse per una gita
magari non sarà  ricontemplato
ma nel ricordo mantenuto in vita.
Donna forte,


 mamma che si prende cura,
 nonna che non fa mai mancare calore e nutrimento.
Una vita intensa, a volte dura
Non ha mai piegato il suo sorriso dolce e coinvolgente
Che ci portava tutti a viver l’avventura
Di un immancabile banchetto semplice,   bello e divertente.
Così seguiva la sua natura
Così offriva compagnia a tanta gente
Vivendo un po’ la sua piccola paura
Se il frigo apriva e non trovava niente
E se qualcosa di tanto in tanto ti turbava
E non riuscir a  far sì che cangi
Lei ti guardava , un proverbio   ti diceva , e poi finiva;
oh  bischero, è perché non mangi!
Non l’ho mai vista piangere
Quasi fosse inattaccabile da quell’’ amore
Oggi lo faremo anche per lei
Stella che non portava mai rancore
Siano compiaciute le lacrime
che rigano i nostri volti
perché possano salutare in pace
Margherita…
E perché la morte che per noi è dolore
Sia  gioia che accoglie l ìnizio
di una nuova vita...




possa il tuo sorriso prendere esempio dalla tua forchetta 
essere mai sazio di felicità...
 
"che questo pensiero possa giungere 
      nel luogo sottile 
            del tuo meritato riposo "


da "SCRIPTa & AMIGo MANENT"
V libro VII settima