domenica 5 gennaio 2014

LE MINIERe DEL FARe



LE MINIERe DEL FARe

Il fare , l’azione , il muovere ,la parte fisica del creare
Sono espressioni di una parte interiore
che sta cercando di vedersi e riconoscersi
attraverso una forma concreta

queste categorie della dinamica motoria
appartengono tutte alle fasi finali di in processo
che nasce da un'unica e una sola origine…
il pensiero

il pensiero è l’inizio di ogni cosa
all’inizio era il verbo ,
ed il verbo era dio…
beh in una miniatura di questo processo
potremmo dire …
all’inizio era l’idea e l’idea era l’uomo

quanto di quel pensiero è reale
è quanto di quel pensiero è possibile realizzare

quanto di quel pensiero è vero
è quanto di quel pensiero riesci a esprimere di sincero

quanto a quel pensiero non riesci ad arrivare
è quanto di imprigionato hai da liberare


IL COMPENDio DELLa MALATTia

IL COMPENDio DELLa MALATTia

Tutto ciò è regolato dalla legge di causa ed effetto, in oriente chiamata Karma. La si deve considerare in realtà come prodotta (nella vita formale del pianeta) da cause remote, celate nella mente di Dio. Le cause cui potremo ascrivere malattia e morte non sono che l’operato di principi fondamentali che governano — bene o male, chissà —la vita di Dio nella forma, e destinati a restare incomprensibili sino alla grande iniziazione cui diamo il nome di Trasfigurazione. Per tutto questo studio tratteremo cause secondarie, con i loro effetti e fenomeni prodotti da quegli effetti soggettivi originati da cause per noi incomprensibili perché troppo profonde. Bisogna ammetterlo e capirlo. È quanto di meglio l’uomo possa oggi fare, con le doti mentali di cui dispone. Quando l’intuizione è rara, e la mente poco chiara, perché pretendere con arroganza di capire ogni cosa? Val meglio coltivare l’intuito e conseguire l’illuminazione. Allora si capirà. Allora si avrà diritto alla conoscenza divina.
Quanto sopra esposto ci basterà, e saremo in grado di enunciare leggi e principi tali che l’umanità, seguendoli, potrà superare la coscienza della forma ed essere immune da quel trionfo della morte e da quello stato di malattia che oggi prevalgono nella manifestazione planetaria.
Lo studio delle cause delle malattie sarà ripartito in tre sezioni, abbandonando il desiderio, comprensibile ma futile, di conoscere la mente divina:
I. Cause psicologiche.
II. Cause derivanti dalla vita collettiva.
III. Cause karmiche.
Ne otterremo un concetto generico (altro per ora non si potrebbe) sulla presenza della malattia nel genere umano e, in parte, fra gli animali. Ciò compreso, il problema sarà più chiaro e potremo considerare i metodi per curare meglio quegli effetti spiacevoli. Chi studia l’Arte di Guarire ricordi inoltre che la si può esercitare in tre modi, tutti ugualmente validi, secondo il livello evolutivo del paziente.
Primo: applicazione di palliativi e lenitivi che gradualmente curano il male e allontanano
le condizioni nocive; essi riorganizzano la forma e rafforzano la vitalità,  sì che il morbo viene espulso. Le scuole allopatica ed omeopatica, con altri vari sistemi terapeutici, come l’osteopatia e la chiropratica, ne sono buoni esempi. Hanno compiuto un lavoro sano ed efficace, e l’umanità deve molto alla saggezza, alla perizia, all’abnegazione dei medici. Essi sono sempre impegnati in condizioni urgenti ed effetti pericolosi di cause che non appaiono alla superficie. Secondo questi metodi, il paziente è in mani estranee, ed è passivo, quiescente, negativo.
Secondo: i sistemi della psicologia moderna, che stanno affermandosi, e che cercano di agire sullo stato soggettivo, e curare gli atteggiamenti errati della mente, quelle inibizioni, psicosi e complessi che causano mali esterni, stati morbosi e patologie neurotiche e mentali. Questi metodi insegnano al paziente a cooperare quanto più gli riesce con lo psicologo, per comprendere bene se stesso e sradicare le condizioni interne coattive che producono il male esterno.  Lo si educa ad essere positivo e attivo, e questo è un gran progresso nella giusta direzione.
La tendenza a combinare le cure psichiche e fisiche è giusta e opportuna.
Terzo: evocazione dell’azione positiva dell’anima metodo più elevato e più nuovo. La vera guarigione sarà in futuro ottenuta facendo si che la vita dell’anima fluisca libera e senza ostacoli in tutti gli aspetti della forma. Essa vi infonde allora il suo potere vitale, ed elimina congestioni e ostruzioni, cause feconde di malattia. Sono cose su cui riflettere a lungo.

DAL TRATTATO DEI SETTE RAGGI
 guarigione esoterica IV volume
 “alice bailey”

sabato 4 gennaio 2014

IN PRIma LINea


IN PRIma LINea

ciao guerriero,
il tuo momento non è dei migliori,
conosco quello che viene a divorare i tuoi sforzi in quei momenti....
e per questo non dirò niente in proposito…

a volte la solitudine aiuta,
e il guerriero ne conosce il valore…

a volte aiuta il gruppo,
e il guerriero sa farsi aiutare…

a volte ti senti solo in mezza alla folla
dove un guerriero asseconda e riflette

a volte ti senti in  buona compagnia
nella solitudine di un silenzio accogliente
dove un guerriero partecipa e sorride

la vita è ricca perché non ti priva mai di tutto questo 

a volte è terribilmente sofferente e difficile ,
ma proprio perchè l'anima sa cosa occorre
e sa come rendere a colui che lotta
i doni di quell’opera che si compie nella luce e nella gioia

questo sulla terra si raggiunge rendendosi disponibili al vulnerabile ...
esperendo in battaglia quell’ onore che rende vincitori
anche nel momento in cui si perde.


da "disponibile al vulnerabile"
libro ancora non edito della seconda settima

lunedì 30 dicembre 2013

NOMINAANONIMA


NOMINANONIMA

Una nomina anonima
È Omonima nell’anima

da screzi di luce vol III 
libro della quinta settima non ancora edito

sabato 14 dicembre 2013

INVICTUs


INVICTUs



dalla notte che mi avvolge
irta come la fossa dell’inferno
rendo grazie a qualunque Dio ci sia
per la mia anima invincibile

la morsa veloce degli eventi
non avrà altra smorfia o grido
Sferzata a sangue dalla sorte
non si è piegata la mia testa

più in là da questo luogo di urla e di lacrime
si scaglia solo l’orrore della fine
ma in faccia agli anni che minacciano
sono e sarò sempre imperturbato

Non importa quanto angusta sia la porta
quanto impietosa la sentenza
Sono il padrone del mio destino

il capitano della mia anima



scritta dal poeta inglese William Ernest Henley 
dedicata a Nelson Mandela  



da: "LUCE VOL I"
raccolta di messaggi dalla luce
libro ancora non edito della seconda settima


venerdì 13 dicembre 2013

IL CUOre DELLa GALASsia

IL CUOre DELLa GALASsia


Padre nostro, che sei nei Cieli

Tu sei anche nel cuore della nostra galassia

In quel punto tu ti esprimi come Fuoco

Quel Fuoco che Gesù ci ha annunciato duemila anni fa


Vieni nei nostri cuori

Vieni nei cuori di tutti coloro che vogliono la pace, l'armonia, 
e l'amore tra le genti

Che i nostri cuori siano uniti, che formino una sola luce

Liberaci dal male, liberaci dal male, liberaci da ogni male

Percorri i nostri nervi, le nostre vene e le nostre ossa

Sostienici ogni giorno, dacci la Tua forza

E fa che possiamo realizzare, anche attraverso i nostri corpi

Il Disegno Divino di perfezionamento sul pianeta nel quale viviamo


Dacci la Tua pace, dacci la Tua gioia, dacci la Tua forza

Per la Potenza del Padre, l'Amore del Figlio e la Sapienza dello Spirito Santo


Massimo Rodolfi




da: "LUCE VOL I"
raccolta di messaggi dalla luce
libro ancora non edito della seconda settima

martedì 3 dicembre 2013

Un AMORe ORMAi STANCo

Un AMORe ORMAi STANCo

Non so cosa scrivere ho il cuore che pesa come un macigno
Stomaco rattrappito, e gola secca singhiozzante

Sembra quasi un sogno e stento a credere che sia successo
Ma i sogni a volte diventano realtà e lasciano l’amaro in bocca

Io super mata , paladino della giustizia sofferta
Avendo scoperto che la vita
non è sempre sconfiggere qualcosa
Mi arrendo

Lottare per cambiare incaponendosi
con orgoglio e ostinazione
non è amore

ed io che ho sempre vissuto di quell’amore
sento che è giunta ora di privarmene

voglio amarmi di più
cercando di rispettare le mie inclinazioni
dando respiro ai miei polmoni

si, forse è un comodo rifugio…
e perché ci deve essere qualcosa di male ?

voglio un oasi di ristoro

qualcuno penserà a vigliaccheria !

beh, prima di tutto quello che pensano gli altri
mi interessa fino ad un certo punto

poi, per me , per come sono fatto
mostrarmi vulnerabile e rinunciatario
è un gesto di estremo coraggio

pensavo non accadesse
pensavo di farcela
pensavo di salvare baracca e burattini

e invece non voglio più essere quel mangiafuoco
che muove i fili di un amore ormai stanco

da  "NEL CORSO DEL TEMPO  "
quarto libro della prima settima