NON VI è MACCHIa NELL'ANIMa
L' obbiettivo,
l'occhio rapace,
la sfida,
la quotidiana lotta per poter lasciare
un segno concreto in un mondo che non ti piace
il guerriero è colui
in cui non vi è macchia nell'anima,
in lui la paura esiste solo
nel gioco del bambino che fu...
cerchi la forza di reagire
trovi solo preoccupazione e frustrazione
il nemico in fondo si cela solo là
in quel cuore che senza aiuto
non ti potrà aiutare
e che oggi dalla melma vischiosa
non si può sollevare ...
assetato,
in cerca di quell'acqua
che battezza le paure più remote
la felicità di vivere come vuoi,
il coraggio di aderire fino in fondo
a ciò...che....
veramente .... sei
quella sera lessi una poesia, "troy"
un grido guerriero fu raccolto ...
non si combatté con spade e lance
solo parole furono lanciate
alla difesa di ciò che ancora, al di la di tutto
ancora batte...
grazie giacomo del tuo prezioso contributo !
massimo
mercoledì 11 aprile 2012
LE NATURALi RICHIESTe DEL FUOCo
LE NATURALi RICHIESTe DEL FUOCo
Il fuoco richiede
In maniera naturale
Se vuoi quel calore
Quel calore gli devi dare
La legna suggerisce di essere
La più antica a disposizione
Si innalzi la catasta
Che pone il tronco all’aria
Della combustione
dal più piccolo al più grande
nell’ardere di un equo
scambio di calore
il guardiano veglia
sullo spazio ceduto
al preservare del tepore
un timido crepitio annuncia la venuta
del leggero purificatore
falò che attizza pace nel cuore
e serena pienezza interiore
da:"RIFLESSI DA DENTRO"
libro ancora non edito della prima settima
ADDIo CELIBe
ADDIo CELIBe
L’addio al celibato
Un saluto, un abbraccio, e via in sella allo
scooter
Per le vie della città che sbaglia mira
Quella che continua a sparare
ma che non puoi più chiamare centro
Quanto corrono, non riesco a stare dietro
Va beh, non sono mai stato un mostro di
velocità
Ma stavolta con tutto l’impegno li perdo…
sento che li sto perdendo,
e realizzo che non fanno più parte di me
si…. uno ci prova,
non vuole ammettere ,non vuole rinunciare
al ricordo delle cazzate
della giovinezza , della brezza , delle bevute
degli scherzi, delle risate, delle ragazze,
degli imbrocchi, delle figure di …..
fa di tutto perché quel ricordo
non si disperda
sembra che il tempo non abbia avuto gli stessi
ritmi
ha creato distanze, ha creato diversità
ha creato quello che mi serviva
ed ora non riconosco più la mia città
stranger in town
ricordi quelle note passate
mai come ora così affiorate
così chiare , così semplici, così
intransigenti
l’orologio segna il passare dei secondi,
dei minuti, delle ore …….
Ma il tempo è un altra cosa
Ed ora
vivono ad altri ritmi, seguono altri
obbiettivi,
parlano in aritmie quasi incomprensibili….
No, non è un fatto di argomenti,
e nemmeno di momenti …lo sai bene
ne abbiamo passate delle belle
è un fatto di frenesie , di corse,
di frequenze , di danze, di lontananze,
di pietanze , di carne e verdura
di chi molla e di chi non dura
di quello che tieni e quello che puoi dare
e di come soffia oggi il vento che
ci viene ad accompagnare
ci porta su isole diverse
e non lo puoi fermare
come la malinconia di quel qualcosa da
lasciare
che tornerà a sorridere quando
alzerà gli occhi e riconoscerà che tutto
è parte dello stesso mare
da:"RIFLESSI DA DENTRO"
libro ancora non edito della prima settima
sabato 7 aprile 2012
MELODIa PERFETTa
MELODIa PERFETTa
se tu fossi una melodia,
io ti ascolterei in eterno ...
perché per me
sei la melodia perfetta
alessia leoncini
da "ENOPOETICA"
poesia scritta da una coraggiosa giovanissima poetessa
che quella sera si presentò ad enopoetica da sola ...
questo è già poesia ....
da "UT SIA POETRy"
II libro III settima
se tu fossi una melodia,
io ti ascolterei in eterno ...
perché per me
sei la melodia perfetta
alessia leoncini
da "ENOPOETICA"
poesia scritta da una coraggiosa giovanissima poetessa
che quella sera si presentò ad enopoetica da sola ...
questo è già poesia ....
da "UT SIA POETRy"
II libro III settima
martedì 3 aprile 2012
LIMBo
IL VALORe DI UNA DISTANZa
A erika “ il valore di una
distanza”
da:"INCONTRO AL PRIGIONE"
libro edito della prima settima acquistabile da ibs.it
Stamattina
è una di quelle mattine
in
cui ho una voglia matta di sentirti…..
ieri
sera sono andato a rileggere
alcuni
messaggi che mi hai mandato….
Poi
ho cercato una nostra immagine ……
sai
la foto in cui abbiamo le teste adagiate …
l’una
sull’ altra……bellissima ….
sospiri,
speranze, paure, sofferenze
Mi
chiedo dove sei…….
mi chiedo
se ci sei ancora
o se
rimani solo un frutto speranzoso
della
mia mente ….
Non
so più se mi sto illudendo
o se
ancora ci sto credendo
nella
nebbia le cose non sembrano poi tanto diverse
il
desiderio a momenti è trascinante
e fa
uscire il genio dalla lampada della speranza
ma
subito dopo diventa deprimente gravando
impietosamente
sul peso della lontananza
è lì
che affiora il dubbio atroce
che
non si tratti più di km,
ma di
colori, suoni , emozioni,
pianeti,
universi paralleli…
qualcuno
dice che si incontrano all’infinito
se
così fosse spero e chiedo che mi sia indicata la strada…
….ma
che sto dicendo……..
forse
sono io ad averla persa
Non
so più cosa sto facendo……
Sembra
tutto inutile
A
volte mi sento illuso e solo
in
una cosa che non esiste
però
mi accorgo che questo mi ispira
a
tirar fuori cose mai viste
sembra
che il mio volerti bene
sia
forza che varca barriere
per
nuove conquiste
questo
è il mio limbo
e per
ora non sò rinunciarci
è qui
che vago alla cieca
nella
speranza di riincontrarci
e
quando ci sei in quell’attimo
di
presenza fugace
io
son tranquillo e
il
sentir la tua voce
porta
pace.
da:"INCONTRO AL PRIGIONE"
libro edito della prima settima acquistabile da ibs.it
IL LAVORo DI GRUPPo
IL
LAVORo DI GRUPPo
è
stato bello,
è
stato un tuffo nel passato ...
quella
tensione ante spettacolo con la quale ho sempre amato misurarmi ,
quella
difficoltà di collaborazione con la quale ho sempre amato confrontarmi,
quella
necessità di attenzione con la quale ho sempre cercato di ridimensionarmi,
anche
sbottando, anche vedendo parti di me che non mi piacciono,
magari
giudicate, magari non capite, ma mai ignorate e quindi comunque sostenute ...
il
lavoro di un gruppo va al di là di ogni punto di vista momentaneo e personale
il
lavoro del gruppo è un sostegno impercettibile che anche quando ti abbandona,
mai
ti viene a mancare…
non
sempre tutti gli esiti potrai capire
ne
vedrai l'importanza e la fratellanza ,
solo quando sorridendo coi nipotini lo potrai,
raccontare ...
da:
“ESSER RE ATTRAVERSO DI ME”
libro
ancora non edito della quinta settima
lunedì 2 aprile 2012
IL CUSTODe DEL TEATRo
IL CUSTODe DEL TEATRo
volevo porre i miei
ringraziamenti personali a Carlo...
e non voglio che
sia il solito convenevole
come quello che a
volte ricevo
e che puntualmente mi
causa delle crisi di
nausea
ritengo che quello che fa la differenza, al
di là di ogni
parola, sia la presenza
quella disponibilità che magari
si nasconde dietro a
continue battutine pungenti,
ad esortare ed invitare
inderogabilmente al
rispetto delle regole,
a cercare nella goliardia
pizzicante la possibile approvazione
di un solo istante.
Ma poi è con
te,
instancabile
collaboratore d' impegno e
di lavoro...
quello che ti apre
prima la porta,
per compensare i tempi
teatrali mai puntuali
quello che si concede ad ore piccole
per il raggiungimento del
tuo obbiettivo più grande
quello che ti cambia
fino all' ultimo il
biglietto
di quello spettatore che da sempre servito e riverito
non ha mai imparato
dove sta di casa
il rispetto
c'è chi ha vissuto
sempre comodamente da spettatore...
il resto è per
quelli come lui...
il resto è teatro
!
Grazie dalla e alla compagnia esser
RE
da:"ESSER RE ATTRAVERSO DI ME"
libro ancora non edito della quarta settima
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