sabato 9 ottobre 2010

DUBbio CHe SVEla

DUBbio CHe SVEla

a me zio non ha mai scritto niente...
già perchè?....?

Agli occhi tuoi sarà apparso come non curanza,

indifferenza, un qualcosa tipo gli importa poco di me…

e poi. se guardi bene ho scritto veramente a tutti

dai più belli ai più brutti …

e quindi questa idea un po’ malsana ha tutti i diritti

per diffondersi rinforzando questa piccola offesa personale

e invece succede spesso che le idee che la testa ama creare

non corrispondono con il reale, e ci fanno vivere delle illusioni

che è sano chiarire e curare

prima che prendono spazio indebito nelle nostre fragili emozioni

voglio che tu sappia che ho molto apprezzato questo piccolo lamento

che ci da modo di fare luce sull’argomento , grazie cara

non lasciare mai un dubbio troppo solo

più del tempo che ti occorre per atterrare da quel volo

perché ancora non ho scritto di te …

perchè la poesia non si fa su richiesta
arriva spontaneamente, anzi in realtà lei è sempre presente

siamo noi che non la riusciamo a cogliere in ogni attimo

è il prendere forma di un qualcosa
di intenso che ci siamo scambiati
oppure semplicemente di qualcosa
che è stato manifestato,osservato, vissuto

proprio come quel dissenso che al mio orecchio è arrivato
e che mi mette nelle condizioni di interrogarmi
e di ricercare nel mio animo la miglior risposta
sincera che trovo e che sento nella bellezza dello scriverlo

scoprendolo insieme a te e a tutti coloro che lo leggeranno


e quindi, intanto grazie di aver manifestato il tuo broncino

e poi passiamo a costruire intorno a lui e guardare che salta fuori da un dissenso
se ricercato con cura e con qualcosa che cerca di accoglierlo, di colorarlo,

di renderlo partecipe e artefice di un esperienza

questa per me è poesia …

rendere qualsiasi cosa della vita più leggera

senza però rinunciare alla sua preziosa impronta vera


ad una piccola Emma

zio massimo


da: "NEL CORSO DEL TEMPO"

4° libro (ancora non edito)

INTimita'

INTimita'

Ho fatto l’amore!

è una cosa meravigliosa…

due corpi si scoprono lentamente dei loro abiti

attratti da un qualcosa di inconcepibile

che fa esultare il corpo

in un crescente subbuglio ormonale

milioni di particelle che vivono dentro di te

cominciano a vibrare senza controllo

sensi naturalmente spinti

nell’ incontro della percezione

del massimo piacere

il desiderio spinge all’esplorazione

gli occhi, le mani, le bocche

richiedono costantemente

e in maniera crescente

di aver cura delle proprie bramosie

le orecchie odono i gemiti

del piacere che vai donando

il naso inala effluvi

del profumo che vai incontrando

sei attratto da ciò che non conosci

la natura spinge normalmente all’opposto

qualcosa che si svela nell’ attimo di un tocco

e attrae e respinge allo stesso tempo

in quel momento lì

di matrimonio dei sensi

sei puro,

non puoi più mentire,

e ti scopri nel bene e nel male

per quello che sei veramente

vivi naturalmente i tuoi limiti

nel dare e nel ricevere

provi a spogliarti tranquillamente

delle tue maschere

nel metterti umilmente a nudo

di fronte alla creatura che hai scelto

e che ti farà il più bel dono che esista

ti donerà la sua più profonda intimità

quella che neanche lei conosce

il coronamento di questa unione

sarà brindato

con il supremo piacere dell’amplesso

esaltazione dello stato di sprizzante

gioia, pienezza, dono

liberatisi in quell’ attimo

Questo brindisi alla vita

può essere sempre più bello

perché l’amore non ha limiti

nel migliorarsi


da: "INCONTRO AL PRIGIONE"

libro acquistabile su:

www.ibs.it

www.firlibri@tin.it

venerdì 8 ottobre 2010

IL MARe



IL MARe





















Il mare suscita in me stati d’animo intensi
La quiete è bella in un primo momento…
ma poi si trasforma in calma piatta
e si innalza un anelito di paura
La tempesta impetuosa
con il suo suono ridondante
esprime saggezza e potenza
e ciò è pace nel mio oceano
Comunque sia è una forza
che non puoi confinare in eterno
dietro una soglia
Un abisso profondo
nel quale ti dovrai immergere
È natura,
e come tale non potrai averne il controllo
e allora sarai costretto a cavalcare
quella benedetta onda


a marco & laura
immagine altorilievo di marco rossi 




da:"PERLE SUL FONDO"
libro acquistabile su
www.ibs.it
www.firlibri@tin.it

La STRADa Dei BRUni

La STRada Dei BRUni

A volte il silenzio è l’unico rifugio
E l’abbandono l’unico compagno
Solo coloro che condividono quella strada
possono avvicinarsi a comprendere
La domanda è sempre quella …
Quella che a denti stretti chiede
Cosa vuole ancora da me questa vita ?
Anche la risposta è sempre quella …
Ma vortici di nebbie impenetrabili
ne impediscono il senso ,
la comprensione, la percezione
sono quelli un po’ ombrosi,
ma che conoscono bene il valore del sorriso
sono quelli belli e dannati
fascino di un duro vivere che hanno scolpito sul viso
solo accettare il conflitto
può aprire la strada verso l’armonia
La sofferenza purifica ciò
che può tornare ad agire
la volontà realizza
l’interminabile ritorno
verso la luce

Ad Antonio,
amico incontrato lungo quella strada …
massimo

da: "DISPONIBILE AL VULNERABILE"
libro della "II settima "


martedì 30 giugno 2009

La SCOMPArsa Del DIVERso

La SCOMPArsa Del DIVERso

Mi sento libero di sbagliare strada

Mi sento di intraprendere
la strada che è mia

È una spinta verso una ricerca
Che avviene naturalmente

Senza ci sia più bisogno
dell’impegnarsi abnegato della mente

è una buona sensazione
quella di sentire che in te inizia
a tacere l’impulso all’ imposizione

è una bella accoglienza
quella di manifestare senza ombra
il tuo piacere alla presenza

è una vera ricchezza
quella di poter scegliere
di far esprimere alla vita la sua pienezza

sciolto dal vincolo del diverso
che un tempo veniva interpretato
miseramente come tempo perso

alleggerito da vecchie catene
ostacoli delle naturali linfe
che scorrono nelle nostre vene

sulla cresta voglio poter restare

saldo in quel solcare l’onda
che al di là del tempo cavalca
il sentire la vita che feconda


da: "ANCHE MENO MASSI"
libro della "II settima"

lunedì 29 giugno 2009

CERcasi DISPERATAMente FORma

CERcasi DISPERATAMente FORma

Mille cose ti girano dentro,
sono pensieri, emozioni,
stati dell’animo che si alterna
in una mente che non si governa

Tante volte non sai dove collocarli,
sta sicuro che l’archivio che possiedi è vastissimo
molto più di quello che hai la capacità di pensare

Allora arriva il momento
che il tuo archeologo interiore dia inizio alle sue ricerche,
la sua spinta verso la scoperta è irrefrenabile

In questo modo troverai,
ma poi dovrai riportare alla luce
il tutto attraverso l’espressione
di qualità inaspettate

È allora che il tuo animatore interiore
si inventa la coreografia adeguata
che consente di dar inizio alle danze

La prima ballerina che esprimerà
l’impulso dell’ affiorata emozione,
sarà subito scritturata
e probabilmente si chiamerà forma

da: "NEl CORso DEL TEMpo"
4° libro (ancora non edito)

venerdì 1 maggio 2009

BARRIQUe

BARRIQUe

il legno che culla
Il mio riposare

Rilascia l’effluvio
nel lento fruttare

La piccola botte
fa grande il mio rosso

Fra il legno e il sangue
di quello che posso

che tutti beviate
da quel che io sono

l’abbraccio del calice
rilascia il mio dono




da "LA REALTà DI OGNUNO"
6° libro (non edito)