TROnky
Scegliere è percorrere
la strada inevitabile
scegliere è la spinta
che ti porta avanti
i dubbi affiorano
le malinconie risuonano
le nebbie offuscano
ma niente può fermare
la varietà delle onde
che piano piano
spinta dopo spinta
cresta dopo cresta
riportano il tronco
a toccare la terra
accetta la spinta di ogni onda
come dinamica di vita
non rinunciare mai
a ciò che ti si infrange addosso
per rendertela piena
a Daniela, un po’ di sabbia, un po’ di tronchi…
(massimo)
da "INCONTRO AL PRIGIONE"
libro acquistabile su:
firlibri@tin.it
http://www.ibs.it/
lunedì 27 aprile 2009
martedì 21 aprile 2009
FORMa CALZAnte
FORMa CALZAnte
Ti infili in una attività
Sospinto e stuzzicato
da un qualcosa da cogliere
inspiegabilmente ti attira,
risucchia quella tua curiosità
che diviene spinta propulsiva
è quella forza che ti porta oltre
e mette al tappeto: vergogna, disagio, e fatica
provare è inevitabile,
perché hai annusato un sentire
da stringere fra le dita
ti lanci nella scoperta
e ciò che provi supera di gran lunga
la tua più rosea aspettativa
è un riconoscimento esauriente
è l’abito che ti risuona perfetto addosso
è ciò che dissolve i tuoi nervi e eleva la tua mente
che cosa sarai mai successo di così stupefacente?
Cos’è che rende quel fare simbiosi Alternata
fra il nutriente e il coinvolgente
come mai quella attività è legata
così intimamente alla tua personalità
mai sentito parlare di energia?
mai avuto a che fare con frequenza?
mai ascoltato una qualità?
è una trinità che accompagna il tuo cambiare
perché nulla si crea nulla si distrugge
ma tutto volge verso il trasformare
e questo naturale movimento cangiante
si sente, si esprime , e diviene conoscenza
attraverso la tua azione calzante
ecco una delle scarpe del piede mutante!
Più ti conosci e più percepisci che non esiste
Una forma che renda omaggio alla plurima
Complessità di quel che sei
Ma il semplice cogliere l’aspetto vicino
Fa sbocciare petali nel tuo giardino
Basito ti chiedi che cosa è cambiato
Credevi servisse la formula magica
Credevi che fosse il denaro e il successo
E invece ti accorgi che sta tutto lì
Se calzi la scarpa per esser te stesso
da "INCONTRO AL PRIGIONE"
libro acquistabile su:
firlibri@tin.it
http://www.ibs.it/
Ti infili in una attività
Sospinto e stuzzicato
da un qualcosa da cogliere
inspiegabilmente ti attira,
risucchia quella tua curiosità
che diviene spinta propulsiva
è quella forza che ti porta oltre
e mette al tappeto: vergogna, disagio, e fatica
provare è inevitabile,
perché hai annusato un sentire
da stringere fra le dita
ti lanci nella scoperta
e ciò che provi supera di gran lunga
la tua più rosea aspettativa
è un riconoscimento esauriente
è l’abito che ti risuona perfetto addosso
è ciò che dissolve i tuoi nervi e eleva la tua mente
che cosa sarai mai successo di così stupefacente?
Cos’è che rende quel fare simbiosi Alternata
fra il nutriente e il coinvolgente
come mai quella attività è legata
così intimamente alla tua personalità
mai sentito parlare di energia?
mai avuto a che fare con frequenza?
mai ascoltato una qualità?
è una trinità che accompagna il tuo cambiare
perché nulla si crea nulla si distrugge
ma tutto volge verso il trasformare
e questo naturale movimento cangiante
si sente, si esprime , e diviene conoscenza
attraverso la tua azione calzante
ecco una delle scarpe del piede mutante!
Più ti conosci e più percepisci che non esiste
Una forma che renda omaggio alla plurima
Complessità di quel che sei
Ma il semplice cogliere l’aspetto vicino
Fa sbocciare petali nel tuo giardino
Basito ti chiedi che cosa è cambiato
Credevi servisse la formula magica
Credevi che fosse il denaro e il successo
E invece ti accorgi che sta tutto lì
Se calzi la scarpa per esser te stesso
da "INCONTRO AL PRIGIONE"
libro acquistabile su:
firlibri@tin.it
http://www.ibs.it/
sabato 18 aprile 2009
MANdala
मMANDALA
Sacre geometrie
Elevate energie
Perfette dimensioni
Secolari catalizzatori terreni
solenni santuari inviolati
Intime profondità interiori
portale delle qualità divine
semi delle piante dell’eden
strutture consacrate al bene
il Portatore dell’opportunità
Di liberare una possibilità
Colui che eterno nel presente
attiva la gemma Latente
mano che sceglie la direzione
libera dalle catene della ragione
Quando la forma è allineata
Sacre geometrie
Elevate energie
Perfette dimensioni
Secolari catalizzatori terreni
solenni santuari inviolati
Intime profondità interiori
portale delle qualità divine
semi delle piante dell’eden
strutture consacrate al bene
il Portatore dell’opportunità
Di liberare una possibilità
Colui che eterno nel presente
attiva la gemma Latente
mano che sceglie la direzione
libera dalle catene della ragione
Quando la forma è allineata
La discesa è favorita
da "ANCHE MENO MASSI"
8° libro (ancora non edito)
martedì 14 aprile 2009
OCChio AGLi ARRivi
OCChio AGLi ARRivi
Di quel che c’è non manca niente!
C’ è qualcosa che arriva………
di continuo, inarrestabile, puntuale,
è preziosa , è tua , è unica
è la tua semplice quotidianità
non sprecarla lasciandola scappare
da una considerazione superficiale
che non consente al palato di gustarne la qualità
non inaridire una vita che in sé ha acqua per tutti
e quando non trova alternativa ci affoga!
Presta attenzione alla parola, alla canzone,
al proverbio, allo spicchio, allo specchio,
al film, al colore, allo zoom, al punto di vista,
all’inversione di tendenza, a quando non né puoi far senza,
all’eccessiva prudenza, al rifugio di una credenza,
al trattenersi per decenza, alla voce dell’urgenza,
all’ormeggio di coscienza……………
non lasciare che passino come semplici volti
sfreccianti su un treno destinato all’ignoto
soffermati…………
cerca una definizione sul tuo vocabolario,
cerca il brivido sulla pelle,
cerca l’ascolto di un emozione,
cerca di esprimerla nella sua veracità
cerca il ritmo,
cerca i pezzi del tuo personalissimo mosaico,
appuntalo giorno giorno da qualche parte
e ti troverai sull’aereo ad ammirare
la bellezza del tuo cerchio del grano
così avrai modo di credere
che gli alieni non sono poi così
lontani…
da "PERLE SUL FONDO"
libro acquistabile su :
firlibri@tin.it
http://www.ibs.it/
Di quel che c’è non manca niente!
C’ è qualcosa che arriva………
di continuo, inarrestabile, puntuale,
è preziosa , è tua , è unica
è la tua semplice quotidianità
non sprecarla lasciandola scappare
da una considerazione superficiale
che non consente al palato di gustarne la qualità
non inaridire una vita che in sé ha acqua per tutti
e quando non trova alternativa ci affoga!
Presta attenzione alla parola, alla canzone,
al proverbio, allo spicchio, allo specchio,
al film, al colore, allo zoom, al punto di vista,
all’inversione di tendenza, a quando non né puoi far senza,
all’eccessiva prudenza, al rifugio di una credenza,
al trattenersi per decenza, alla voce dell’urgenza,
all’ormeggio di coscienza……………
non lasciare che passino come semplici volti
sfreccianti su un treno destinato all’ignoto
soffermati…………
cerca una definizione sul tuo vocabolario,
cerca il brivido sulla pelle,
cerca l’ascolto di un emozione,
cerca di esprimerla nella sua veracità
cerca il ritmo,
cerca i pezzi del tuo personalissimo mosaico,
appuntalo giorno giorno da qualche parte
e ti troverai sull’aereo ad ammirare
la bellezza del tuo cerchio del grano
così avrai modo di credere
che gli alieni non sono poi così
lontani…
da "PERLE SUL FONDO"
libro acquistabile su :
firlibri@tin.it
http://www.ibs.it/
venerdì 27 marzo 2009
LEMniscata
LEMniscata
Qui curva il mio otto
Nel suo giro infinito
Che mi sospinge fino a ciò
Che non può essere tradotto
Si infrange ogni bisogno di sapienza
È la Porta che si apre
sulla reale condizione di conoscenza
quella compiuta dal volgersi indietro
poichè il ritorno sul tuo passo
frantuma il trasparire di un cuore di vetro
il tutto rimane fisso e immutabile
ma per colui che è umano
tale asseto può far parte solo dell’auspicabile
qualcuno ha portato a noi questa testimonianza
il crederci è un diletto
forgiato nello spirito
di un corpo che cerca
il compiersi di quella esperienza
Qui curva il mio otto
Nel suo giro infinito
Che mi sospinge fino a ciò
Che non può essere tradotto
Si infrange ogni bisogno di sapienza
È la Porta che si apre
sulla reale condizione di conoscenza
quella compiuta dal volgersi indietro
poichè il ritorno sul tuo passo
frantuma il trasparire di un cuore di vetro
il tutto rimane fisso e immutabile
ma per colui che è umano
tale asseto può far parte solo dell’auspicabile
qualcuno ha portato a noi questa testimonianza
il crederci è un diletto
forgiato nello spirito
di un corpo che cerca
il compiersi di quella esperienza
sabato 7 febbraio 2009
SOLiNSIEMe
SOLINSIEMe
Due soli sono insieme
Quando insieme sono soli
da: "RIFLESSI DA DENTRO"
5 libro (ancora non edito)
Due soli sono insieme
Quando insieme sono soli
da: "RIFLESSI DA DENTRO"
5 libro (ancora non edito)
La REAltà Di OGNuno Di Noi
La REAltà Di OGNuno Di Noi
Penso un po’ più in grande
Cerco di Allargare il vostro spazio
che sentite come diverso…
io sono la realtà
quella a cui nessuno può dire come si fa…
Fa un po’ come vuoi
Realtà di ognuno di noi
Ma non dimenticare che quaggiù diverso
Suona come tempo perso
ricorda che siamo in tanti
E non è facile creare
un buon clima per tutti quanti
abbiamo provato a metterci d’accordo
ma non riusciamo a far di meglio
che protrarre un vecchio sbaglio
quaggiù mica si sta tanto bene
ciascuno ha da estinguere le sue pene
che accecano il passare di un tempo buono
e richiamano il lampo il fulmine
bussando sempre più forte
fino all’arrivo del tuono
comunque sia facciamo del nostro meglio
e qualche volta insieme ci troviamo
per credere a una diversa luce
che possa questa volta non svanire
come da sempre fa l’abbaglio
“ a dario amico di una mattina fra il mare
E una piscina “
massimo
Penso un po’ più in grande
Cerco di Allargare il vostro spazio
che sentite come diverso…
io sono la realtà
quella a cui nessuno può dire come si fa…
Fa un po’ come vuoi
Realtà di ognuno di noi
Ma non dimenticare che quaggiù diverso
Suona come tempo perso
ricorda che siamo in tanti
E non è facile creare
un buon clima per tutti quanti
abbiamo provato a metterci d’accordo
ma non riusciamo a far di meglio
che protrarre un vecchio sbaglio
quaggiù mica si sta tanto bene
ciascuno ha da estinguere le sue pene
che accecano il passare di un tempo buono
e richiamano il lampo il fulmine
bussando sempre più forte
fino all’arrivo del tuono
comunque sia facciamo del nostro meglio
e qualche volta insieme ci troviamo
per credere a una diversa luce
che possa questa volta non svanire
come da sempre fa l’abbaglio
“ a dario amico di una mattina fra il mare
E una piscina “
massimo
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